Amin 21K integratore proteico

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Il trattamento con Amin21 K

Il trattamento con Amin 21k tratto da liposuzionealimentare.it consiste essenzialmente nell' intraprendere, per 2 o 3 settimane, un'alimentazione basata esclusivamente su proteine e verdure, escludendo qualsiasi apporto di carboidrati e grassi. Va comunque sottolineato come il quantitativo di proteine da assumere rientra nella quantità codificata dalle tabelle nutrizionali. Si parla spesso erroneamente di trattamento iperproteico, in realtà è assolutamente normoproteico.

Schematicamente si comincia con proteine alla prima colazione, proteine e verdure a pranzo e a cena. Le verdure concesse sia a pranzo che a cena sono fra 400 e 600 gr, praticamente a volontà. L'apporto proteico, diviso fra integratore (Amin 21 K ) e carne o pesce, deve essere accuratamente calcolato.

Calcolo delle proteine da assumere

Stabilito il peso "ideale" si moltiplica tale valore per 1,5 per gli uomini e 1,2 per le donne.

Partiamo con un esempio: 
Ipotizziamo che nella visita abbiamo stabilito il peso ideale (PI) della nostra paziente in 64 Kg. 
Il peso totale delle proteine (PT) da somministrare ogni giorno si calcola moltiplicando il peso ideale per 1,2.

64 x 1,2 = g 76,8 ≈ 77

Le proteine da integratore

Abbiamo constatato che per raggiungere i migliori risultati è utile far assumere sotto forma di Integratore circa la metà delle proteine necessarie durante la giornata.

Per semplificare i calcoli suggeriamo questa posologia:

  • per pazienti con peso ideale fino a 50 kg: 2 bustine/die (g 30)
  • per pazienti con peso ideale da 51 kg a 65 kg: 3 bustine /die (g 45)
  • per pazienti con peso ideale oltre i 65 kg: 4 bustine/die (g 60)

suddivise tra prima colazione ed uno dei pasti.

Le proteine da cibo

Visto che per la nostra paziente abbiamo stabilito un peso ideale (PI) di 64 kg, dovremo farle assumere 3 buste di Amin 21 K al giorno (per es. 1 a colazione e 2 a cena) pari a 45 g di proteine pure (PIN = Proteine da Integratore)

La rimanenza, cioè 77 meno 45 = 32 grammi, dovranno essere assunte con gli alimenti. (PC = Proteine da Cibo )

Come sappiamo il contenuto proteico varia in funzione della qualità degli alimenti: Perciò abbiamo suddiviso gli alimenti in 5 fasce. Ad ogni fascia corrisponde un fattore di conversione (FC) che ci permette di calcolare quanti grammi di alimento dobbiamo somministrare per raggiungere il peso di proteine desiderato:

CARNE
FC
FARAONA, QUAGLIA 4
GALLINA, ANATRA 4,5
AGNELLO, BOVINO MAGRO, CAPRETTO, CONIGLIO, MAIALE MAGRO, POLLO 5
OCA 6,32
PESCE
FC
PESCE BIANCO (ORATA, SPIGOLA, DENTICE, ECC.) 5,88
TORTA, SEPPIA, TONNO 7
GAMBERI 7,35
CALAMARI 8
ANGUILLA DI FIUME 8,5
COZZE 9
POLPO 9,5
VONGOLE E OSTRICHE 10

A questo punto basta moltiplicare il peso delle proteine da somministrare col cibo (PC) per il fattore di conversione (FC) corrispondente all’alimento scelto per avere quanto carne o pesce o molluschi o crostacei la nostra paziente dovrà assumere nel terzo pasto.

Se, per esempio, la nostra paziente vorrà consumare il terzo pasto a base di calamari, dovremo moltiplicare 32 (PC) per 8 ( FC dei calamari ) e avremo 256 grammi di calamari da consumare. 
Se la nostra paziente opta per il petto di pollo, il fattore di conversione (FC) sarà 5 e, quindi, la quantità sarà 5 x 32 = 160 g

In conclusione:

PI = 64 
PT = 64 x 1,2= 77 
PT - PIN = 77 - 45 = 32 (PC) 
PC x FC = grammi di cibo da consumare

Info aggiuntive

  • Per sciogliere la bustina di Amin 21 K da consumare come prima colazione utilizzare acqua fredda o caffè freddo o thè freddo o tisane fredde o al massimo tiepide addolcendo eventualmente con aspartame;
  • E' possibile invertire il pranzo con la cena;
  • E' vietato saltare un pasto oppure mangiare cibi in quantità minore a quanto indicato nello schema;
  • Bere almeno due litri di acqua al giorno;
  • Non usare olio, al massimo un cucchiaino;
  • In caso di fame improvvisa fra un pasto e l'altro, mangiare finocchi o cetrioli;
  • Per rendere più gradevoli le pietanze utilizzare limone, aceto di mele, aglio, cipolla e aromi vari;
  • Salare normalmente i cibi, preferibilmente con sale marino integrale;
  • Non consumare caramelle o gomme da masticare se non si è assolutamente certi che non contengono alcun tipo di zucchero;
  • E' possibile bere thè al limone, o caffè (non più di due al giorno), tisane all'equiseto 40%, rosa canina 40% e liquirizia 20%, dolcificante con aspartame, oppure spremute di limone senza zucchero;
  • Cuocere i cibi a vapore, alla griglia o con forno a microonde;
  • Evitare atteggiamenti sedentari (riposo pomeridiano, lunghi periodi seduti, utilizzo dell'ascensore e mezzi di trasporto per brevi spostamenti);
  • Praticare ogni giorno una regolare attività fisica aerobica senza sforzo (ciclette, ginnastica, corsa, ecc.).